Le nuove scoperte sugli accessi ai documenti dell'Agenzia delle Entrate: tutte le novità che devi sapere

Sei alla ricerca di informazioni aggiornate sulle regole d'accesso ai documenti presso l'Agenzia delle Entrate? Sei nel posto giusto! Scopriamo insieme i cambiamenti che l'Agenzia ha apportato al provvedimento del 2020, in risposta alle nuove leggi che sono venute alla luce.

Le novità del provvedimento del 28 dicembre 2023

Il provvedimento n. 435196, datato 28 dicembre 2023, ha introdotto delle modifiche al provvedimento n. 280693 del 2020, che riguardava l'accesso ai documenti presso l'Agenzia delle Entrate. Queste modifiche sono state apportate per tener conto di nuove leggi che sono state introdotte dopo il 2020, specificatamente due decreti legislativi.

Le nuove norme si riferiscono al decreto legislativo n. 82/2005, che tratta del Codice dell'Amministrazione digitale, e al decreto legislativo n. 33/2013, che regola il diritto di accesso civico e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni.

Cosa cambia con il nuovo provvedimento

Le modifiche del provvedimento del 2020 coinvolgono principalmente l'aggiornamento dei riferimenti normativi del provvedimento precedente. Sono state prese in considerazione tutte le modifiche al Codice dell'Amministrazione digitale, al decreto legislativo sul diritto di accesso civico, al Codice sulla protezione dei dati personali e al Codice della proprietà industriale.

Ma c'è di più! Le modifiche prevedono anche il riferimento a un decreto legislativo che implementa una direttiva europea sulla protezione di coloro che segnalano violazioni delle leggi dell'Unione e delle normative nazionali. Inoltre, il riferimento al Codice degli appalti pubblici è stato sostituito con il nuovo "Codice dei contratti pubblici".

Cosa significa per te?

Se sei un cittadino interessato a richiedere l'accesso ai documenti presso l'Agenzia delle Entrate, queste modifiche hanno un impatto diretto su di te. Le regole per fare domanda sono state aggiornate, e conoscere queste modifiche è fondamentale.

Il provvedimento del 28 dicembre 2023 definisce le regole per l'accesso documentale, l'accesso civico semplice e l'accesso civico generalizzato presso l'Agenzia. Esso fornisce le informazioni necessarie su chi può fare domanda, le procedure da seguire e le circostanze in cui la domanda può essere negata o esclusa.

Come fare richiesta

E' importante menzionare che tutte le richieste di accesso civico inviate all'Agenzia vengono registrate e aggiunte al registro degli accessi civici, che viene aggiornato ogni trimestre e può essere consultato online. Quindi, se hai fatto una richiesta di accesso civico, puoi monitorare lo stato della tua richiesta attraverso il registro online.

L'Agenzia delle Entrate fornisce, nella sezione "Modelli" del suo sito web, i moduli per presentare le richieste di accesso. Quindi, se hai bisogno di accedere a documenti o dati detenuti dall'Agenzia, ricorda di utilizzare i moduli corretti e di seguire le procedure indicate nel nuovo provvedimento.

E allora, caro lettore, cosa ne pensi di queste modifiche e dell'importanza dell'accesso civico? Sei d'accordo con una maggiore trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni?

Le nuove scoperte sugli accessi ai documenti dell'Agenzia delle Entrate: tutte le novità che devi sapere
Le nuove scoperte sugli accessi ai documenti dell'Agenzia delle Entrate: tutte le novità che devi sapere


"La trasparenza è il primo passo verso la giustizia", sosteneva Piero Calamandrei, figura emblematica del diritto e della politica italiana. E in effetti, la trasparenza è un pilastro fondamentale della democrazia, un diritto che ogni cittadino dovrebbe essere in grado di esercitare senza ostacoli. Le recenti modifiche apportate dall'Agenzia delle Entrate al provvedimento che regola l'accesso ai documenti rappresentano un aggiornamento necessario in un contesto legislativo in continua evoluzione. Questa mossa dell'Agenzia è un segnale positivo che dimostra l'attenzione verso la necessità di adeguarsi alle nuove normative, ma anche verso il diritto dei cittadini di essere informati e coinvolti attivamente nella vita amministrativa. In un'era in cui la digitalizzazione avanza rapidamente, garantire l'accesso civico non è soltanto un dovere legale, ma anche un impegno etico verso la costruzione di una società più consapevole e partecipativa. La sfida ora è assicurarsi che queste normative non restino lettera morta, ma diventino strumenti effettivi per accrescere il controllo civico e la fiducia nelle istituzioni.

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