Dividendo 2024: ecco quali società pagheranno e quanto guadagnerai. La lista completa e tutte le informazioni che ti servono.

Sei un investitore a lungo termine e stai cercando dei dividendi solidi per il 2024? Siamo qui per aiutarti a navigare tra le migliori opportunità. Prepara il tuo portafoglio e tieniti pronto, perché alcune società hanno già rivelato i loro piani.

Contesto economico e dividendi del 2024

Prima di immergerci nei dividendi, facciamo un viaggio veloce attraverso l'economia. Nel 2023, i tassi di interesse europei si sono incrementati dal 2,5% al 4,5%, mentre l'inflazione media ha seguito il percorso inverso, scendendo dal +8,1% del 2022 al +5,7% del 2023. Questa situazione, unita ai segnali di incertezza economica, potrebbe spingere la BCE a tagliare i tassi di interesse per evitare una possibile recessione.

Questo contesto rende i dividendi ancora più allettanti per gli investitori. Ma parliamo di fatti. Tra le società che hanno già annunciato i dividendi per il 2024, i nomi più promettenti provengono dal settore bancario.

Banco BPM: la stella dei dividendi

Alla guida della lista troviamo Banco BPM, che ha previsto un dividendo di €0,56 per il 24 aprile 2024. Considerando il valore delle azioni al 9 febbraio 2024, il rendimento previsto si aggira intorno all'11%. E c'è di più: gli analisti sono ottimisti, suggerendo "Compra" per questa società, con un prezzo obiettivo medio che indica una sottovalutazione del 14%. Sembra che Banco BPM sia l'occasione che stavi aspettando.

Intesa Sanpaolo: un'affare da non perdere

Al secondo posto c'è Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina. Questa società prevede di distribuire un dividendo di €0,296 il 22 maggio 2024, con un rendimento stimato superiore al 10%. Gli analisti sono ancora più entusiasti, suggerendo "Compra adesso", con un prezzo obiettivo medio che indica una sottovalutazione di oltre il 30%. Insomma, secondo gli esperti, Intesa Sanpaolo sembra essere un vero affare.

Banca MPS: un'opportunità da considerare

Infine, al terzo posto troviamo Banca MPS, con un dividendo di €0,25 previsto per il 22 maggio 2024. Il rendimento stimato è di circa il 7%, e gli analisti hanno un giudizio "Neutro" per questa società, con un prezzo obiettivo medio che indica una sottovalutazione di circa il 20%. Non è il dividendo più alto, ma potrebbe rappresentare un'opportunità da considerare.

Ecco quindi i migliori dividendi del 2024, per ora. Ricordiamo sempre che le informazioni in questo articolo si basano su dati pubblici e giudizi degli analisti, quindi è sempre buona norma verificare le fonti e fare ulteriori ricerche prima di prendere decisioni di investimento. Buoni investimenti a tutti!

I dividendi sono una componente fondamentale per gli investitori a lungo termine, noti come cassettisti. Abbiamo esaminato alcune delle società che hanno già annunciato i loro dividendi per il 2024, analizzandone il rendimento e la data di stacco. Tra queste, Banco BPM e Intesa Sanpaolo offrono rendimenti interessanti e recensioni positive dagli analisti. Banca MPS offre un rendimento leggermente inferiore e un giudizio neutro. Che cosa ne pensate?

Dividendo 2024: ecco quali società pagheranno e quanto guadagnerai. La lista completa e tutte le informazioni che ti servono.
Dividendo 2024: ecco quali società pagheranno e quanto guadagnerai. La lista completa e tutte le informazioni che ti servono.


"Chi non risica non rosica", recita un antico proverbio italiano che sembra calzare a pennello nel mondo degli investimenti. In un contesto economico dove l'inflazione inizia a cedere e i tassi di interesse potrebbero scendere, la strategia del "cassettista" assume un fascino rinnovato. Questi investitori, con il loro sguardo lungimirante, potrebbero trovare nei dividendi un faro nel mare incerto delle fluttuazioni di mercato.

Il 2024 si preannuncia come un anno di interesse per gli azionisti di Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Banca MPS, con rendimenti in dividendi che sfiorano e superano la soglia psicologica del 10%. Queste percentuali sono come sirene per gli Ulisse del mercato azionario, che cercano di resistere al canto delle speculazioni a breve termine.

Tuttavia, è bene ricordare che il dividendo è solo una delle sirene nel mare della finanza e non va seguito ciecamente. Gli analisti forniscono un giudizio che va da "Compra" a "Neutro", un chiaro segnale che il valore di un'azione non si misura solo dal dividendo. È il complesso equilibrio tra rendimento, stabilità dell'azienda e prospettive future che deve guidare la mano dell'investitore.

In conclusione, il dividendo rimane una componente essenziale per chi investe a lungo termine, ma non deve oscurare la visione d'insieme. È l'arte del bilanciamento tra rischio e rendimento che definisce il successo di chi sa aspettare, con la pazienza del cassettista, che il proprio investimento maturi come un buon vino in cantina.

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